Combattere il CALDO nelle coltivazioni

Pubblicato il 25 giugno 2024 alle ore 11:10

È iniziata l'estate e con essa il caldo, e la domanda sorge spontanea: come posso proteggere le mie piante dal calore?

La canapa è una pianta resistente per natura, che si adatta bene a diversi climi. Il calore però può essere un suo nemico che, se sottovalutato, compromette il suo ciclo vitale.

We Grow growshop Cesena e online guida alla gestione di alte temperature in coltivazioni indoor e outdoor di cannabis o canapa

Come riconoscere lo stress da calore

Sintomi che puoi riconoscere in fase vegetativa:
- Foglie arricciate con bordi avvizziti, e le punte bruciate
- Macchie marroni sulle foglie secche
- Inizialmente ingialliscono alcune foglie, poi si imbrunisce tutta la pianta.

Sintomi che puoi riconoscere in fioritura:
- foglie arricciate, sbiancate e ingiallite sulle estremità
- si creano le foxtails, fiori allungati e ariosi che compaiono insolitamente sugli apicali
- quantità elevata di pistilli bianchi prima del raccolto (quando dovrebbero essere più arancioni).

Nella maggior parte dei casi i problemi iniziano a comparire superati i 30 gradi. Vediamo quindi insieme qualche accorgimento che possiamo mettere in atto per preservare le nostre piante preferite.

In generale

Come sappiamo tutto parte dal seme, quindi è fondamentale scegliere varietà resistenti al calore.

Evita di causare ulteriori stress, come ad esempio potature troppo drastiche, e proteggi le tue piante da parassiti e malattie fungine. Una pianta sana e forte resiste meglio a temperature elevate.
Per quanto riguarda le potature, nel caso in cui la pianta soffra già per il calore, è consigliabile non farne affatto. Se la pianta ha un fogliame molto denso ed è necessario sfoltirlo, si cerca di fare poche potature alla volta lasciando il giusto tempo di recupero.
Se una pianta è già sofferente per il calore, anche il trapianto è da evitare, in quanto è un piccolo stress (che può essere più gravoso se vengono danneggiate le radici), oltre al fatto che radicare il resto del substrato aggiunto richiede tempo ed energie.
In generale radici sane = pianta sana. Prenditi quindi cura delle radici con prodotti appositi.

Nebulizzare le piante poco prima che faccia buio o la mattina presto (a luci appena accese) aiuta le piante ad evitare di andare in stress idrico. Questo perchè, come spiegato in questa guida, a temperature elevate e in un ambiente secco, la pianta chiude gli stomi presenti sulle foglie per trattenere l'acqua. Le conseguenze sono il blocco della fotosintesi, il surriscaldamento della pianta, l'ingiallimento delle foglie e infine avvengono le bruciature da calore. Passiamo quindi al prossimo punto per garantire il giusto apporto d'acqua alla pianta.

Corretta irrigazione: irriga la mattina presto o la sera (luci appena accese o che si stanno per spegnere), e al bisogno. Per evitare marciume radicale è preferibile irrigare meno e spesso rispetto ad irrigare in eccesso.
Con l'aumentare delle temperature aumenta la frequenza delle irrigazioni.
In terra, soprattutto in vaso, bisogna valutare ogni quanto sia necessario fertirrigare, anche a seconda dei fertilizzanti scelti, perché è più alto il rischio di overfertilizzazione. Basati sul colore delle foglie e cerca di non far neanche andare in carenza la pianta, per non stressarla ulteriormente.

Vaso: è consigliabile utilizzare un vaso che permetta una buona aerazione del substrato, come ad esempio quello in geotessile. Si legge spesso che è consigliato usare vasi in terracotta o plastica per trattenere l'acqua. A nostro avviso è preferibile la scelta di mantenere ben ossigenato l'apparato radicale per evitare che subentri il marciume radicale. I vasi in geotessile oltre a impedire la spiralizzazione delle radici, rilasciano l'acqua in eccesso, aiutando il grower a non commettere errori d'irrigazione. È possibile usare vasi bianchi che non trattengono ulteriormente il calore.

Indoor

  • Se ne hai la possibilità e se è necessario, usa l'aria condizionata. Puoi coinsiderare di utilizzare un climatizzatore portatile per abbassare la temperatura se l'ambiente supera i 30-35°C.
  • Per quanto riguarda la lampada, la scelta più appropriata è l'illuminazione a LED. Non solo i LED sono più efficienti rispetto a qualsiasi altro sistema di illuminazione in commercio, sono anche il tipo di lampada che diffonde meno calore in assoluto. In ogni caso qualsiasi illuminazione tu abbia a disposizione, controlla la distanza tra lampada e la punta apicale della pianta.
    Se ne hai la possibilità, programma le ore di luce durante le ore più fresche della giornata, solitamente quindi di notte.
  • Componenti elettronici fuori dalla growroom: alimentatori, pompe e timer generano calore, spostali all'esterno del growbox.
  • Se utilizzi un sistema di irrigazione o idroponico con una cisterna, un rimedio per evitare che si surriscaldi la soluzione è mettere una o più bottiglie ghiacciate nella cisterna. Attenzione ovviamente alla temperatura e trova il giusto compromesso.

Outdoor

Pacciamatura: spesso sottovalutata, aiuta a trattenere l’umidità nel terreno. Si può usare un telo specifico per questo scopo, paglia o fieno, foglie secche, cortecce, perlite o argilla.

Se scegli di coltivare in vaso considera, se ne hai la possibilità, che potresti spostare le tue piante in determinati orari, per proteggerle dal sole quando fa troppo caldo. Inoltre è consigliabile non lasciare il vaso a diretto contatto con il pavimento (ad esempio se si è in terrazzo), perché si potrebbe scaldare e danneggiare le radici. Si può tenere il vaso rialzato tramite un pallet o con un materiale a bassa conducibilità termica (materiali isolanti).

Lasciare il giusto spazio tra una pianta e l'altra: le piante creano attorno a loro un microclima, quindi se sono troppo vicine aumenta sia la temperatura che l'umidità. Questo oltretutto aumenta il rischio di infestazioni di parassiti e muffe. Se sono ben distanziate invece, circola più aria, e il calore si dissipa un po’.

Prodotti consigliati

Prodotti contenenti silicio aiutano le tue piante a sopportare meglio il calore. Uno di questi prodotti è la zeolite, minerale naturale di origine vulcanica che ne è naturalmente ricco. La zeolite inoltre è un'ottima alleata per prevenire l'insorgere di infestazioni da parte di parassiti e malattie fungine.

Leaf·Coat di BioBizz previene l'evaporazione. Al tempo stesso, aiuta la pianta a respirare e le impedisce di trasudare. In più, rafforza e tutela le piante contro insetti e funghi fogliari indesiderati.

Come anticipato prima, tutti i prodotti cosiddetti "radicanti", e i prodotti rivitalizzanti.

Se ti affiderai alla nostra assistenza saremo lieti di guidarti all'acquisto giusto a seconda del tipo di fertilizzazione che segui.

Buona coltivazione senza stress da calore!