IDROPONICA

Pubblicato il 19 settembre 2023 alle ore 12:26

La coltivazione in idroponica offre molti vantaggi rispetto alla coltivazione tradizionale in terra, come ad esempio:

  • crescita e fioritura più veloci,
  • risparmio di acqua e fertilizzanti,
  • coltura più igienica (di conseguenza meno rischi di contaminazioni),
  • meno ore di lavoro,
  • massimo potenziale genetico espresso dalle nostre amate piante.

In tempi in cui i costi della luce e delle materie più in uso in agricoltura crescono costantemente, l’idroponica è una soluzione che permette di risparmiare aumentando le rese e offrendo un prodotto al suo massimo potenziale genetico. Rispetto alle coltivazioni classiche acquistare un sistema idroponico è più costoso, ma nel corso del tempo si recuperano le spese, finendo per risparmiare notevolmente.

Coltivare in idroponica richiede precisione nel dosaggio dei fertilizzanti e nella calibrazione del pH durante le varie fasi di vita della pianta, è molto importante scegliere i nutrienti con molta cura ed attenzione.

Floraflex Nutrients e Athena sono le migliori marche al momento disponibili sul mercato per la coltivazione in idroponica. Entrambe le ditte producono fertilizzanti altamente solubili, hanno dei fertilizzanti altamente specifici per vegetativa e fioritura, sono molto semplici da usare, aiutano a mantenere il pH stabile e rispettando i dosaggi si ottengono davvero dei risultati straordinari.

Esistono vari tipi di sistemi idroponici, ognuno di essi con vantaggi e svantaggi. Di seguito saranno spiegati in modo semplice i sistemi più conosciuti.

Sistema idroponico DWC

Questo sistema è il più semplice e meno costoso. È un sistema in cui le radici sono costantemente a bagno nella soluzione. Si compone di un recipiente con coperchio e un vaso fustellato al centro di piccole dimensioni, è adatto a coltivare una sola pianta per sistema, richiede una pompa ad aria con pietra ossigenatrice per la soluzione. Oltre ai vantaggi classici dell’idroponica spicca per la semplicità di uso e manutenzione.

Per ottenere ottimi risultati basta riempire il recipiente, mettere i fertilizzanti in base ai litri di acqua, controllare l’ EC, regolare il pH e ripetere questa operazione ogni 10/15 giorni in fase vegetativa o 7/10 giorni in fase di fioritura. Con questo sistema idroponico l’unica vera difficoltà è controllare e regolare il pH periodicamente in quanto ossigenare la soluzione causa l’oscillazione dello stesso. Questo sistema si può collegare a più sistemi dello stesso tipo.

Vantaggi:

  • Facile da installare
  • Economico
  • Permette alle piante di crescere rapidamente
  • Serve poca argilla

Svantaggi:

  • Soggetto a fluttuazioni di pH
  • In caso di malfunzionamento delle pompe, le radici possono soffocare
  • Adatto solo per una pianta per sistema

Ecco alcuni esempi:

Sistema idroponico EBB & FLOW

Questo sistema idroponico è idoneo a coltivare molte piante in poco spazio. È un sistema composto da un vassoio che si appoggia su una cisterna, tramite una pompa la soluzione nella cisterna viene trasportata nel vassoio per poi tornare nella cisterna. La pompa riempie periodicamente d'acqua il vassoio con le piante. Questo sistema inonda e sommerge le radici, imbevendole di soluzione nutritiva e consente agli esemplari di assimilare fluidi e minerali essenziali.

Successivamente, la pompa si spegne e la soluzione defluisce nella cisterna, in modo che le radici possano respirare ed asciugarsi.

Questo sistema idroponico è semplice ma un po' più costoso. Offre il vantaggio di poter coltivare molte piante in poco spazio, in vasi di piccole dimensioni. In genere i vasi vengono riempiti di cocco e argilla o perlite, una volta che le piante radicano bene il substrato il sistema può essere messo in funzione. La cisterna in genere è di grandi dimensioni con una capacità di 90 litri ed oltre offrendo molta autonomia, la manutenzione è davvero minima e il pH non subirà oscillazioni (cosa che succede invece nei sistemi DWC).

Vista la gran quantità di soluzione a disposizione è fondamentale che le radici siano sempre bianche e brillanti e che non ci sia formazione di film nella soluzione, usare l’acido ipocloroso (contenuto in Athena Cleanse o Floraflex Root Drip) in questo sistema idroponico è davvero importante, evitando conseguenze spiacevoli. In vegetativa, finché le piante nei vasi non hanno radicato bene il substrato, è consigliabile irrigare da sopra nello stile classico, Una volta radicato e attivato il sistema è comunque raccomandato ripetere l’irrigazione classica ogni 7/15 giorni.

Vantaggi:

  • Poca oscillazione del pH
  • Grande autonomia
  • Le piante hanno a disposizione intervalli di tempo adeguati per nutrirsi e respirare
  • Assenza di pompe rumorose
  • Possibilità di coltivare molte piante in poco spazio
  • Il sistema può essere totalmente automatizzato in modo semplice

Svantaggi:

  • Uso maggiore di cocco/argilla o perlite
  • Sistema più costoso
  • Richiede un controllo costante del corretto funzionamento della pompa
  • Occorre una pulizia regolare scrupolosa nel vassoio e un controllo accurato sulle condizioni della cisterna

Alcuni esempi:

Sistemi idroponici a gocciolamento

Questo sistema idroponico è simile a quello DWC con la differenza che la soluzione viene fornita tramite un sistema di gocciolamento e non tramite le radici a bagno.

I sistemi idroponici a gocciolamento utilizzano un tipo di irrigazione che distribuisce lentamente la soluzione nutritiva all'apparato radicale. Le piante sono sospese in un recipiente di coltivazione riempito di substrato inerte come l’argilla espansa o cocco. Il recipiente si trova al di sopra di una cisterna che contiene la soluzione nutritiva. Una pompa porta la soluzione al sistema di irrigazione a goccia, fornendo un flusso lento, ma costante, di nutrimento. La soluzione in eccesso tornerà nella cisterna.

Vantaggi:

  •  Economico
  • Facilmente automatizzabile
  • Adatto ai principianti

Svantaggi:

  •  L'impianto di irrigazione può ostruirsi
  • L'automazione può essere costosa
  • Gran utilizzo di substrato inerte

Sistema idroponico con vassoi danesi e irrigazione con micro-dripper

Questo sistema idroponico è il più costoso e complicato ma è il più efficiente. Offre prestazioni e velocità di crescita e rese senza paragoni.

In questo sistema idroponico abbiamo vassoi danesi, che vanno inclinati leggermente verso un’estremità per far scorrere l’acqua in eccesso evitando ristagni verso un foro fatto in precedenza. Questo faciliterà anche il controllo della soluzione di scolo in modo da tenere sempre i dati del pH ed EC per capire se le piante stanno assumendo la corretta dose di fertilizzanti e se si hanno problemi come ad esempio il blocco radicale.

Con questo metodo di coltivazione vengono utilizzati molto i blocchi di cocco pressato (come i Quick Fill di Floraflex) da 1 o 2 galloni ( 3,7 e 7,4 litri). Questo sistema permette di coltivare molte piante per mq e richiede l’utilizzo di reti scrog per sostenere il peso dei fiori/frutti.

Le piante vengono irrigate tramite micro-dripper, collegati a un tubo da irrigazione da 16’’, collegato a sua volta a una pompa con almeno 15 PSI di potenza (1,03 bar) e al massimo 50 PSI (3,4 bar) con pescaggio soluzione all’interno di una cisterna. Le irrigazioni avvengono tra le 4 e le 12 volte al giorno a seconda della necessità e della fase. Per irrigare alla perfezione si può utilizzare il “Pulse” della Blue Lab, che aiuta a vedere l'umidità del substrato.

È un sistema altamente personalizzabile e automatizzato. Oltre ai vantaggi dell’idroponica e quelli elencati, offre la possibilità di tenere la cisterna fuori dall’area di coltivazione e in un posto con temperature adatte. Con questo sistema è vivamente consigliato utilizzare Athena o Floraflex con all’interno l’acido ipocloroso (Athena Cleanse o Floraflex Root Drip), in modo da evitare ostruzioni nel sistema di irrigazione e ottenere risultati straordinari.

Vantaggi:

  •  Personalizzabile
  • Sistema automatizzato
  • Vegetativa/fioritura accelerate
  • Rese alte
  • Totale controllo sulla coltivazione

Svantaggi:

  • L'impianto di irrigazione può ostruirsi
  • Sistema costoso
  • Adatto solo per esperti

Qui trovi i componenti FloraFlex per poter costruire il tuo sistema.

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In questo primo articolo abbiamo parlato brevemente dei vantaggi della coltivazione in idroponica e dei sistemi idroponici attualmente disponibili sul mercato con i loro pro e contro. Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci, saremo felici di aiutarti.

Buona coltivazione!